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    Francesco Geminiani’s New opera Omnia!

    By Redazione Musica | dicembre 8, 2008

    Christopher Hogwood dirige l’edizione critica degli
    Opera Omnia di Francesco Geminiani

    Musicista cosmopolita, virtuoso del violino, compositore, didatta e trattatista: queste le parole chiave della carriera di Francesco Saverio [Xaviero] Geminiani (1687-1762).
    Lucchese di nascita, Geminiani compì la propria formazione prima sotto la guida del padre, poi a Milano, allievo di Carlo Ambrogio Lonati.

    Si perfezionò a Roma: Alessandro Scarlatti e Arcangelo Corelli i suoi maestri. Il debutto professionale avvenne nella natia Lucca, poiché il suo nome figura nei registri della parrocchia di Santa Maria Corteorlandini. È del 1706 il trasferimento a Napoli, per andare a occupare il posto di primo violino presso il Teatro dei Fiorentini: la trasferta fu breve, visto che nel 1707 rimpiazzò il padre nella Cappella Palatina di Lucca. Nel 1714 fu in Gran Bretagna, sua seconda patria. Il virtuoso seppe entusiasmare le platee londinesi, trovando nel barone Johann Adolf Kielmansegge, ciambellano di Giorgio I, il principale protettore. Compositore di opere strumentali di successo (sonate per violino, concerti grossi e arrangiamenti – famosi quelli dell’Op. 5 di Corelli), ebbe discepoli poi divenuti celebri: i virtuosi Matthew Dubourg e Michael Festing, il compositore Charles Avison e l’editore Robert Bremner. Grande viaggiatore, durante gli anni Trenta Geminiani si recò diverse volte in Irlanda, dove, con le sue performance, ottenne un successo «fenomenale» – l’espressione è dello storico Flood. Negli anni Quaranta fu nuovamente in Italia, poi nei Paesi Bassi e in Francia: a Parigi fece stampare le edizioni rivedute e corrette di molte delle sue opere. Tornato in Inghilterra, nel 1751 pubblicò il celeberrimo trattato The Art of Playing on the Violin. Nel 1761 si recò in Irlanda, in visita dall’ex-allievo Dubourg, al tempo direttore dell’orchestra reale. Morì a Dublino l’anno successivo.
    Geminiani è tra i musicisti di spicco dell’epoca barocca, anello importante della catena di violinisti italiani che congiunge Corelli a Tartini. Da qui la necessità di svolgere uno studio scientifico e sistematico della sua opera, da qui il concretizzarsi di un progetto di edizione critica diretto da un personaggio del calibro di Christopher Hogwood. Direttore d’orchestra, tastierista, musicologo, tra più illustri pionieri del movimento di riscoperta della musica antica nel mondo, Hogwood è affiancato da un comitato scientifico internazionale di grande autorità: Clive Brown (University of Leeds), Enrico Careri (Università di Napoli), Kate Eckersley (University of Oxford), Richard Hardie (New Zealand), Peter Holman (University of Leeds), Sandra Mangsen (University of Western Ontario), Richard Maunder (University of Cambridge), Fulvia Morabito (Centro Studi Opera Omnia Luigi Boccherini, Lucca), Rudolf Rasch (University of Utrecht), Robin Stowell (University of Cardiff), Michael Talbot (University of Liverpool), Peter Walls (Victoria University of Wellington), Christoph Wolff (Harvard University), Neal Zaslaw (Cornell University).
    L’edizione, pubblicata dalle Ut Orpheus Edizioni di Bologna, è realizzata in collaborazione con il Centro Studi Opera Omnia Luigi Boccherini di Lucca e Ad Parnassum. Il Centro Studi è una realtà musicologica internazionale di grande dinamismo: il ‘progetto Geminiani’ si affianca alle già numerose collane editoriali del Centro Studi, prima fra tutte l’Edizione Nazionale Italiana delle opere di Luigi Boccherini, altro lucchese d’eccellenza. D’altro canto, Ad Parnassum farà la sua parte offrendo ampio spazio al dibattito internazionale sulla figura e l’opera del violinista.

    (Händel – Messiah “But who may abide”, Emma Kirkby: Soprano Christopher Hogwood: Conductor)

    Gli Opera Omnia di Francesco Geminiani presenteranno l’intera produzione del compositore – strumentale, vocale e didattica – in edizione critica; a corredo vi saranno i facsimilia (ove possibile), le edizioni pratiche dei lavori orchestrali e da camera, le traduzioni coeve in italiano, francese e tedesco dei trattati didattici, ove presenti. Il completamento dell’edizione è previsto entro il 2012, 250° anniversario della morte di Geminiani nonché 325° della sua nascita. Per maggiori informazioni si consiglia di visitare il sito: http://www.francescogeminiani.com

    Fulvia Morabito, Presidente
    Centro Studi Opera Omnia Luigi Boccherini

    Topics: Collaborate with us!, Editorial Collaboration, MUSIC | 3 Comments »

    3 Responses to “Francesco Geminiani’s New opera Omnia!”

    1. Roberto Illiano Says:
      dicembre 8th, 2008 at 15:28

      L’Opera Omnia di Geminiani sarà pubblicata in 25 volumi. I primi due, curati dallo stesso Hogwood, sono già in fase avanzata di preparazione.
      È un onore per noi collaborare con questo grande artista. Hogwood è il tipico esempio di come sia possibile l’incontro fra musica e musicologia. Oltre a essere uno dei più grandi direttori d’orchestra viventi (e tastierista eccellente), Christopher è anche un validissimo musicologo. Per chi volesse vedere il grande contributo che ha dato e sta dando alla musica, vi segnalo il suo sito personale: http://www.hogwood.org
      Nella lista delle pubblicazioni, oltre alle monografie e agli articoli, potete vedere una quantità di ediizoni importantissime, in cui sono da segnalare la pubblicazione in prima edizione moderna di molte opere di Eberl, Cramer, Kozeluch, Arne, nonché di moltissimi arrangiamenti di opere di Mozart, Haydn, ecc…. Quando si dice “una vita dedicata alla musica”!

    2. Francesco Geminiani’s New opera Omnia! | Attualita' Says:
      dicembre 8th, 2008 at 23:21

      [...] LEGGI L’ARTICOLO ORIGINALE Christopher Hogwood dirige l’edizione critica degli Opera Omnia di Francesco Geminiani Musicista cosmopolita, virtuoso del violino, compositore, didatta e trattatista: queste le parole chiave della carriera di Francesco Saverio [Xaviero] Geminiani (1687-1762). Lucchese di nascita, Geminiani compì la propria formazione prima sotto la guida del padre, poi a Milano, allievo di Carlo Ambrogio Lonati. Si perfezionò a Roma: Alessandro Scarlatti e Arcangelo Corelli i suoi maestri. Il debutto professionale avvenne nella natia Lucca, poiché il suo nome figura nei registri… [...]

    3. Francesco Geminiani’s New opera Omnia! Says:
      gennaio 30th, 2009 at 14:46

      [...] Link articolo originale: Francesco Geminiani’s New opera Omnia! [...]

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