Categories

Coming soon…

    No scheduled posts

    Archive

    Tag Cloud

    Meta

    Immagini, testi e contenuti audio/video su MusicalWords.it

    Il sito web www.musicalwords.it ("Sito"), e tutti i contenuti (testi, audio, video, immagini, prodotti e servizi, collettivamente nelle pagine relative) accessibili su od attraverso di esso, sono messi a disposizione degli utenti senza in alcun modo avallare gli usi che gli utenti stessi ne possano fare. I diritti riguardanti l'uso delle immagini di opere d'arte esposte in ogni pagina del Sito appartengono ai rispettivi proprietari. Chi scarica, usa o trasmette Contenuti reperiti su o attraverso il Sito non può ritenere in nessun modo assolte le competenze spettanti ai detentori dei rispettivi diritti di tali Contenuti. Il Sito web www.musicalwords.it può contenere o linkare a Contenuti creati o caricati da terze parti. I Contenuti di terze parti non rappresentano necessariamente le opinioni del responsabile del Sito nè della redazione generale direttiva né delle altre redazioni nè dei suoi collaboratori. Il responsabile del Sito non controlla, monitora, avalla o garantisce in alcun modo i Contenuti di terze parti. In nessun caso responsabile del Sito potrà essere ritenuto responsabile, direttamente o indirettamente, per danni o perdite causate o che si pensa possano essere state causate dall’uso o dal riferimento a Contenuti reperiti su o attraverso il nostro Sito. Il responsabile del Sito non si ritiene responsabile per attività dolose risultate dallo scaricamento o dall’utilizzo di Contenuti presenti sul proprio Sito web o accessibili attraverso di esso. I Contenuti presenti sul Sito www.musicalwords.it possono essere cambiati o rimossi senza notizia preventiva.


    « | Main | »

    Progetto Musica 2009 – SDC

    By Redazione Musica | marzo 3, 2009

    Società dei Concerti della Spezia
    Progetto Musica 2009
    Special Jazz Project

    Da alcuni anni la “Società dei Concerti della Spezia”, in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia, offre agli studenti delle Scuole primarie e medie inferiori l’opportunità di allargare i loro orizzonti culturali mediante una serie di concerti legati al proprio percorso formativo. Il successo dell’iniziativa ha fatto registrare tuttavia la necessità di estendere l’integrazione della ‘musica colta’ anche all’interno del progetto formativo degli Istituti secondari superiori, con l’obiettivo di approfondire alcune parti dei normali programmi ministeriali.Per questi motivi, a partire dall’anno scolastico 2008-2009 la “Società dei Concerti” propone un programma di eccellenza per i Licei della Provincia della Spezia. Il tema del progetto vuole impreziosire il curriculum didattico degli studenti attraverso l’approfondimento delle “Contaminazioni fra la musica popolare e la musica colta” e le vicende storico-artistiche correlate.

    Nei mesi di marzo e aprile si svolgerà la prima parte del Progetto Musica 2009, intitolata “Special Jazz Project”, a cura di Andrea Barizza e Roberto Illiano. La musica jazz ben si adatta al tema generale delle ‘contaminazioni’, perché nasce come musica popolare ma, nel corso dei decenni, influenza il genere colto e, contemporaneamente, ne assorbe stilemi e armonie. Il nucleo di tale progetto prevede che gli studenti partecipino a incontri con docenti universitari, ricercatori e musicisti esperti in un importante momento di arricchimento culturale e secondo le esigenze programmatiche di ciascun Istituto, in stretta interdisciplinarietà con le altre materie di studio.

    Lo “Special Jazz Project” è costituito da quattro conferenze che si propongono come un percorso unitario: partendo delle origini del jazz (i suoi rapporti con la musica afroamericana e le contaminazioni con la musica colta) si giungeranno ad affrontare le implicazioni storiche e sociali con cui è connessa la sua storia (dalla schiavitù americana all’importazione europea del genere in un periodo dominato da regimi totalitari come il fascismo e il nazismo), per spingersi infine allo studio delle peculiarità artistiche del genere (l’improvvisazione, l’armonia e la modalità). Pur mantenendo una differenziazione tematica stabilita in base alle peculiarità didattiche di ogni Istituto, si propone un progetto unitario di formazione che introduca i giovani al mondo del jazz all’interno di una proposta di assoluta qualità per la città della Spezia.
    La prima conferenza, dal titolo “Storia del Jazz: contaminazioni di un genere”, si svolgerà giovedì 5 marzo, alle ore 15.00, presso la Biblioteca del Liceo Classico Costa. Relatore è il professor Luca Bragalini, musicologo, membro del direttivo della Società Italiana di Musicologia Afroamericana (SIdMA) e docente di Storia e analisi del jazz presso i Conservatori di Ferrara, Adria, Livorno, Cuneo, Brescia, Cremona e La Spezia. Oltre ad aver ritrovato l’ultima opera sinfonica di Duke Ellington intitolata “Celebration”, Bragalini ha recentemente scoperto la musica inedita che Chet Baker ha scritto durante la sua detenzione in Italia; tali manoscritti saranno alla base di un progetto discografico con Paolo Fresu (la cui “première” sarà il 28 febbario 2009 in seno al “Piacenza Jazz Fest”).
    Lunedì 16 Marzo, sempre presso la Biblioteca del Liceo Classico ‘L. Costa’, si svolgerà alle ore 15.00 il secondo incontro sul tema “Musica popolare e fascismo: il ‘gez’ italiano”. Relatrice è la dottoressa Roberta Baldizzone, musicologa attualmente impegnata nel progetto “Intertestualità: citazioni del repertorio eurocolto nella musica afroamericana. Elaborazione di un database” per il Dipartimento di Scienze Musicologiche e Paleografico-filologiche di Cremona. La conferenza sarà accompagnata da interventi musicali dei Django’s Fingers, un trio formato da Alessandro Ricci (chitarra), Corrado Caruana (chitarra) e Carmelo Leotta (contrabbasso). Il gruppo, che propone il meglio del repertorio swing di Django Reinhardt, ha all’attivo una vasta esperienza concertistica che li ha portati a consolidare uno stile molto personale, dinamico, ricco di contaminazioni e veri e propri dialoghi tra strumenti.

    Mercoledì 1° aprile, ore 11.00, presso l’Aula magna del Liceo Scientifico “A. Pacinotti” di La Spezia, il professor Luca Cerchiari terrà una conferenza dall’argomento molto accattivante: “Il jazz e l’Europa (1820-1945) fra regimi dittatoriali e democrazie”. Luca Cerchiari, direttore della fonoteca dell’Università di Padova, ha realizzato numerosi programmi musicali per la Rai e la Radio Svizzera. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni, fra le quali vale la pena “Il jazz. Una civiltà musicale afro-americana ed europea” (Bompiani 1997), “Civiltà musicale afro-americana” (Mondadori 1999), “Jazz e fascismo in Italia. Dalla nascita della radio a Gorni Kramer” (L’Epos 2003), “Intorno al Jazz. Musiche Transatlantiche: Africa, Europa, America” (Bompiani 2007).
    Lunedì 6 aprile alle ore 15.00, presso Sala Dante, concluderà il ciclo di incontri una conferenza-concerto di Umberto Petrin dal titolo “L’improvvisazione: modalità e armonie jazz”. Concertista internazionale, Umberto Petrin ha inciso circa 50 dischi per etichette prestigiose e collaborato sia in studio che per concerti con autori del calibro di Lester Bowie, Anthony Braxton, Cecil Taylor, Tim Berne, Steve Lacy, Enrico Rava, Lee Konitz, Paolo Fresu, Gianluigi Trovesi, e molti altri. Considerato tra i maggiori interpreti della musica di Thelonious Monk, porta in teatro un récital sulla figura del grande pianista insieme allo scrittore e poeta Stefano Benni. Dal 2007 insegna al Conservatorio ‘G. Nicolini’ di Piacenza come docente del corso di Musica Jazz.

    Andrea Barizza e Roberto Illiano

    Topics: Editorial Collaboration, MUSIC | No Comments »

    Comments