Categories

Coming soon…

    No scheduled posts

    Archive

    Tag Cloud

    Meta

    Immagini, testi e contenuti audio/video su MusicalWords.it

    Il sito web www.musicalwords.it ("Sito"), e tutti i contenuti (testi, audio, video, immagini, prodotti e servizi, collettivamente nelle pagine relative) accessibili su od attraverso di esso, sono messi a disposizione degli utenti senza in alcun modo avallare gli usi che gli utenti stessi ne possano fare. I diritti riguardanti l'uso delle immagini di opere d'arte esposte in ogni pagina del Sito appartengono ai rispettivi proprietari. Chi scarica, usa o trasmette Contenuti reperiti su o attraverso il Sito non può ritenere in nessun modo assolte le competenze spettanti ai detentori dei rispettivi diritti di tali Contenuti. Il Sito web www.musicalwords.it può contenere o linkare a Contenuti creati o caricati da terze parti. I Contenuti di terze parti non rappresentano necessariamente le opinioni del responsabile del Sito nè della redazione generale direttiva né delle altre redazioni nè dei suoi collaboratori. Il responsabile del Sito non controlla, monitora, avalla o garantisce in alcun modo i Contenuti di terze parti. In nessun caso responsabile del Sito potrà essere ritenuto responsabile, direttamente o indirettamente, per danni o perdite causate o che si pensa possano essere state causate dall’uso o dal riferimento a Contenuti reperiti su o attraverso il nostro Sito. Il responsabile del Sito non si ritiene responsabile per attività dolose risultate dallo scaricamento o dall’utilizzo di Contenuti presenti sul proprio Sito web o accessibili attraverso di esso. I Contenuti presenti sul Sito www.musicalwords.it possono essere cambiati o rimossi senza notizia preventiva.

    Archive for maggio, 2010

    Igor Stravinsky…

    martedì, maggio 25th, 2010

    MusicalWords.it è lieta di comunicare a tutti i propri affezionati lettori la collaborazione con l’associazione Igor Stravinsky di Avellino.

    L’ Orchestra… di Marinetti!

    venerdì, maggio 21st, 2010

    Il legame con il futurismo nasce dalla poetica stessa dell’autore, che si situa lungo un misticismo machinico che getta nuova luce sulle tendenze meccanometafisiche dei futuristi. Due robot percussionisti. Due bidoni d’acciaio. Un performer umano interfacciato con le macchine. La meccatronica e la musica. La ripetitività della produzione industriale che diventa gesto musicale. Un progetto che dal passato delle avanguardie italiane ritorna in tutta la sua contemporaneità per suggellare un nuovo rapporto tra l’uomo e la macchina. Il movimento e il lavoro delle fabbriche si mostrano attraverso i linguaggi digitali intera5vi della contemporaneità. Il sotto testo si muove lungo le linee del Nag Hammad, testo gnostico del terzo secolo dopo Cristo, ma attraversa poi le mitologie contemporanee, attraverso brani tratti da Ballard e Burroughs, sul tema della relazione e della fusione fra umano e macchinico. Qui, il suono delle macchine si unisce ai cori digitali, in un continuo d’interazione tra i movimenti del performer, dei processori di segnale e dei robot percussionisti. Il suono è a tratto orchestrale, quasi medioevale nella purezza delle voci digitali, ma può all’improvviso mutare verso direzioni astratte, numeriche … per poi tornare su melodie minimali. Macchine che sognano la musica?

    Rino Gaetano… a New Book!

    mercoledì, maggio 19th, 2010

    Io scriverò… per Rino Gaetano Appunti sui riferimenti letterari ed artistici.. di più concreto nei confronti di qualcuno a cui la vita non ha ancora riservato gioie. Diverse biografie sono state già pubblicate con dovizia di particolari, ma il mio intento con questi appunti è quello di voler mettere in evidenza la genialità e la grandezza della sua produzione artistica cercando di svelare le origini, i riferimenti, i messaggi espliciti e quelli meno evidenti attraverso una lettura

    Psiche e Musica… /6

    lunedì, maggio 17th, 2010

    Come abbiamo detto, le specie viventi, fin dalla prima cellula, avevano la capacità di captare stimoli e segnali capaci di indurre sensazioni “emozionali”, utili per la loro sopravvivenza o per la vita di relazione; così pure, la psiche umana, ultimo anello della catena evolutiva, possiede gli strumenti per ricevere e immagazzinare le emozioni, dato che può “accogliere” sia il computazionale che il non computazionale.
    Diciamo subito che le “emozioni” che raggiungono la coscienza dell’uomo sono tutte di natura non computazionale. Una semplice constatazione è sufficiente a dimostrarlo: esse non ubbidiscono alla legge di “causa ad effetto”, dato che la stessa emozione (causa) può generare nello stesso o in diversi uomini effetti del tutto diversi. Questi effetti si possono analizzare, paragonare l’uno all’altro con strumenti computazionali (la mente razionale) ma non si può prevedere a priori quali saranno e in che modo si manifesteranno. La psiche umana acquisisce quindi una emozione mediante la funzione cosciente, mediante la “coscienza di stare provando una emozione” e, tramite la mente, la immagazzina in circuiti neuronici

    Psiche e Musica… /5

    mercoledì, maggio 12th, 2010

    Lo spazio-tempo che ci ospita e che struttura non soltanto l’ambiente in cui viviamo ma anche il nostro stesso corpo vivente, ha delle caratteristiche proprie che siamo in grado di percepire sia con la nostra coscienza che con la ragione. Diciamo subito che la razionalità è oggi un elemento preponderante: in tutte le nostre attività utilizziamo la mente razionale, siamo arrivati al punto di identificare il nostro pensiero come espressione delle capacità razionali della mente, abbiamo addirittura codificato in leggi generali razionali le qualità proprie dell’universo e della nostra stessa mente. Ad esempio, abbiamo stabilito come avente validità universale la legge di “causa ad effetto”, che sanziona che ogni “effetto” deriva da una sua precisa causa, e che la stessa causa genera sempre lo stesso effetto. Come pure abbiamo assunto come dogma che la massa-energia presente nell’universo sia costante e che quindi “nulla si crea e nulla si distrugge”.
    La nostra mente razionale ha anche creato un linguaggio matematico-algoritmico per descrivere mediante equazioni algebriche tutte le funzioni svolte nel nostro universo, da quelle del macrocosmo (teorie cosmologiche) e del microcosmo (teorie generali concernenti le particelle elementari) a quelle più applicative riguardanti la chimica, la fìsica, l’ingegneria. Da quando poi sono stati inventati i sistemi digitali e il calcolatore elettronico – potentissimo strumento in grado di elaborare in un tempo minimo algoritmi e calcoli che avrebbero

    Il Clima sta Cambiando…

    venerdì, maggio 7th, 2010

    Mostra – concorso internazionale
    Il Clima sta cambiando
    50 opere di giovani artisti interpretano il feltro per denunciare il degrado ambientale
    Museo del Tessuto di Prato
    7 maggio – 7 luglio 2010

    Dare voce ad una coscienza collettiva sempre più attenta alle problematiche ambientali e sociali del pianeta.
    Questo è l’obiettivo di The Climate is Changing, la mostra di arte [...]

    Happy Birthday, MusicalWords!

    mercoledì, maggio 5th, 2010

    musicalwords, musical words, karajan, strauss, wagner, bach, music, literature, art, cucina

    Musica e Suoni

    lunedì, maggio 3rd, 2010

    X FESTIVAL “MUSICA e SUONI”
    Sarzana, Cittadella Fortezza Firmafede
    Associazione Amici della Musica
    Accademia Musicale “Andrea Bianchi”
    Scuola Secondaria di primo grado “Poggi-Carducci”, Sarzana
    MERCOLEDI  5/05/2010
    Laboratori di Formazione musicale – Sala delle capriate/Stanze della Cittadella
    16.00/19.00
    IL PIACERE DI FARE MUSICA IN CLASSE
    Laboratori di formazione musicale per Docenti di Scuola dell’Infanzia e di Scuola Primaria
    Ore 16.15 – registrazioni presenti, a cura dell’Istituto [...]