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    Archive for luglio, 2010

    See you..

    sabato, luglio 31st, 2010

    *****
    Ormai tradizionalmente MusicalWords.it si ferma per il mese di Agosto
    Buone vacanze a tutti!
    See You in September

    EUROMAC… e GATM!

    venerdì, luglio 30th, 2010

    Roma, 6-9-ottobre 2011

    Il GATM organizza il VII Convegno Europeo di Analisi Musicale in collaborazione con le Società europee: SFAM (Société Française d’Analyse Musicale), SBAM (Société Belge d’Analyse Musicale), VvM (Vereniging voor Muziektheorie), SMA (Society for Music Analysis), GMTH (Gesellschaft für Musiktheorie).

    Il VII Euromac terrà a battesimo l’atto di fondazione della nuova Federazione delle Società Europee di Teoria e Analisi Musicale. La sede principale del Convegno sarà presso l’Accademia Nazionale di S. Cecilia (Parco della Musica, Largo Luciano Berio, 4 – Roma), mentre sessioni speciali saranno tenute presso l’Accademia Belga, il Centro Culturale francese e il Forum culturale austriaco.

    Scadenza presentazione proposte di relazione: 31 dicembre 2010

    Il modulo online per la presentazione delle proposte sarà presto disponibile.

    Ultime da BravoMaestro…

    domenica, luglio 25th, 2010

    Cello and Piano Sonatas Executor: Sara Nanni – Fabio Bidini

    Cracks Executor: Duo Disecheis

    Aiscgre… news!

    venerdì, luglio 23rd, 2010

    he anche con estensione agli altri repertori monodici cristiani, indirizzato al raggiungimento di una qualifica professionale nel settore della direzione, della pratica corale, dell’insegnamento, nella competenza storica e bibliologica finalizzata alla gestione del patrimonio codicologico, dell’organizzazione culturale inerente il canto liturgico cristiano, della consulenza e della trascrizione.

    Un titolo universitario ufficiale che, in virtù dell’ European Sistem Transfert Credits (Dichiarazione di Bologna), avrà valore nell’area europea (29 Paesi) che ha aderito alla Convenzione sull’armonizzazione ed il riconoscimento legale degli studi universitari superiori.

    Un titolo di Diploma, dunque, che ad ogni effetto corrisponde a quanto da anni, attraverso il lavoro del Consiglio Direttivo A.I.S.C.Gre, si è cercato di ottenere, costruendone con pazienza i presupposti.

    Consonanze Imperfette… la II volta della Mariani!

    martedì, luglio 20th, 2010

    “Consonanze Imperfette” edito dalla Zecchini Editore, la cui prefazione è stata sapientemente condotta da Stefano Valanzuolo, Direttore Internazionale del Ravello Festival, il quale sottolinea in maniera efficace e peculiare l’essenza del libro e delle musiche con esso e per esso nate. Il romanzo ha come sottotitolo “storia di una vita a due voci” e le due voci sono la Gabriella del presente ed Emi, il suo io della giovinezza. Si snoda così un dialogo/monologo (“dialogo ad uno”, come viene correttamente definito dall’Autrice) che procede per lampi, accensioni, divagazioni, lacerti di passato e si incardina sulla sola, asciuttissima trama di una “accettazione” cercata e raggiunta dopo l’iniziale conflittualità col mondo e -nell’opera- col sé antico. È un procedimento che, a sua volta, elude con estrema sorvegliatezza ogni sfogo di “diluvio interiore”, ogni trasposizione/rievocazione irriflessa e selvaggia del passato (rischio sotteso a un’impostazione del genere) e che pertanto si rivela prova più che buona per compostezza, profondità e maturità espressiva.

    Accanto alle due protagoniste la musica costituisce un collante indissolubile tanto da presentarsi quasi come un terzo personaggio che tracima la trama del racconto e si fa composizione che al tempo stesso si collega al romanzo per poi acquistare una sua propria dimensione. L’opera sotto più aspetti sentita, ricca di anima, intelligente e ben scritta consta quindi di un cd allegato al libro, con una funambolesca composizione in tre tempi dal titolo “Fun… Tango – Tre irradianti di un’unica matrice” composta ed eseguita dalla Mariani. La musica come la scrittura è strumento duttile ed efficace e, come scrive Aldo Ciccolini

    Otranto jazz festival…

    domenica, luglio 18th, 2010

    Otranto Jazz Festival, la musica tra due mari dal 23 al 25 luglio. Nel cuore del Salento tre giorni di concerti con nomi illustri della scena internazionale e nazionale. E, dal 22 luglio fino alla chiusura della manifestazione, seminari e master class per professionisti e appassionati di un genere musicale intramontabile. Tra le iniziative anche la mostra del jazz painter Alessandro Curadi, che durante le performance musicali relizzerà i ritratti dei musicisti.

    Festival Paganiniano di Carro 2010!

    sabato, luglio 10th, 2010

    Scarica qui il Libretto del Festival Paganiniano di Carro 2010

    Oltre le Note…

    martedì, luglio 6th, 2010

    CONVEGNO INTERNAZIONALE
    INTERNATIONAL CONFERENCE

    OLTRE LE NOTE
    l’improvvisazione nella musica occidentale tra ‘700 e ‘800

    Società dei Concerti, La Spezia

    &

    Centro Studi Opera Omnia Luigi Boccherini, Lucca

    La Spezia, CAMeC, 15-17 luglio 2009

    * * *

    PROGRAMMA / PROGRAMME

    ABSTRACTS

    *

    COMITATO SCIENTIFICO / PROGRAMME COMMITTEE

    Andrea Barizza, Lorenzo Frassà, Roberto Illiano, Fulvia Morabito, Luca Sala e Massimiliano Sala

    KEYNOTE SPEAKERS
    Prof. Vincenzo Caporaletti (Università di Macerata)
    Prof. Rudolf Rasch (Utrecht University)

    Con all’interno / inside:

    ORCHESTRA VISIVA
    Mostra personale di Federico Marconi

    La ricerca che Federico Marconi conduce ormai da quasi dieci anni ha come fil rouge la contaminazione fra i linguaggi espressivi. Molte le tappe di questo percorso che ha visto Marconi affrontare temi differenti e materiali diversi — dagli studi-esplorazioni-espressioni realizzati con colori a olio su carta di cocco all’indagine sulla superficie materica delle sue “effimerografie”, ai lavori maturati a seguito dell’esperienza dell’artista a Pechino — per approdare, infine, alle opere realizzate in occasione della Conferenza internazionale “Oltre le Note: L’improvvisazione nella musica occidentale tra Settecento e Ottocento” (IX edizione del Festival Paganiniano di Carro). In questa circostanza Marconi improvvisa la propria “Orchestra visiva” creando, attraverso il proprio linguaggio artistico, una serie di strumenti e di note che intendono raccontare la creazione artistica musicale. Una partitura virtuale, dunque, che acquista dimensioni e colori reali. Le dimensioni e i colori sono quelli di un poetico pentagramma aereo realizzato con fili rossi e chiodi che li tengono in tensione, avvolgendo i tre lati della sala espositiva in una nuova dimensione musico-visiva. L’intenzione con cui Marconi lavora sulle singole opere, strumenti o note, è quella di depurare gli elementi da dettagli superflui e lavorare sull’essenzialità del bianco e nero con sole poche note di colore. Quest’ultimo è quindi usato solo per tratteggiare l’essenzialità del singolo strumento musicale o della singola nota e per indicare il pentagramma, che diviene il vero e proprio filo rosso su cui si succedono note e strumenti usati nell’improvvisazione musicale dell’artista.

    Federico Marconi (1974), architetto, vive e lavora alla Spezia, dove affianca all’attività progettuale la realizzazione di eventi di temporanea modificazione dello spazio pubblico e il lavoro nell’ambito delle arti visive, della scenografia, dell’allestimento e dell’interior-design, riconducibili in ogni caso all’analisi e all’indagine conoscitiva intorno alle dinamiche e ai processi relazionali tra individuo e spazio urbano. Nel campo delle arti visive, le sue scelte espressive in questi anni sono state diverse, ma sempre fortemente caratterizzate: pittura figurativa e informale, installazioni, materiali come la carta di cocco, il legno, l’ardesia, le lastre radiografiche, floppy disk, plexiglass… Punto di partenza di questa ricerca è la riflessione sull’inadeguatezza dei mezzi d’indagine tradizionali al fine di comprendere lo spazio metropolitano contemporaneo: «La ricerca personale nasce proprio dalla difficoltà di qualsiasi indagine conoscitiva nei confronti della metropoli contemporanea solamente attraverso l’utilizzo di quei modelli morfologici, analitici e descrittivi forniti dalle discipline che lavorano sullo spazio, come architettura ed urbanistica». Una scelta, quella delle arti visive, che non viene dunque dettata solo da urgenze espressive, ma che viene anche intesa come personale «strumento di indagine ed interpretazione dei complessi meccanismi relazionali che esistono tra individuo e spazio». Di lui Lamberto Pignotti scrive: «La sua attività si svolge in un’area inter-mediale (architettonico-progettuale, performance e installazioni, opere plurimateriche) che spesso intende — anche attraverso esplicite titolazioni di sue opere verbo-visive che si avvalgono a tratti di un supporto di lavagna — coinvolgere emblematicamente i cinque sensi nel suo complesso». Marconi ha collezionato un’intensa partecipazione a manifestazioni di creatività collettiva di differente natura. Da Febbraio 2008 due delle sue ultime opere (Individualità-Moltitudine 2008 e Limite 2008) entrano a far parte della collezione permanente del CAMeC-Centro Arte Moderna e Contemporanea della Spezia. Selezionato dal critico Germano Beringheli e inserito nel Dizionario degli artisti liguri 2005-2006 (Ed. De Ferrari, Genova), è stato indicato dal critico e artista visivo Lamberto Pignotti per il Premio Mario Razzano. Ha ricevuto una segnalazione di merito al “Premio Albero Celeste” 2005 e ha curato GEMINI MUSE 2005 nella città della Spezia. Ha realizzato esposizioni personali e collettive in Italia, in Cina e in Germania. Ultima personale al CAMeC-Centro Arte Moderna e Contemporanea della Spezia nel 2008 (30 maggio-29 giugno), all’interno della mostra China new vision – Chinese Contemporary Art Collections from Shanghai Art Museum, rassegna su artisti cinesi ideata da Bruno Corà. Brunetto De Batté, Francesca Mariani, Enrico Formica, Paola Valenti, Germano Beringheli, Lamberto Pignotti, Federica Ratti, testate giornalistiche e molti voci dal web si sono occupati e hanno scritto del suo lavoro.

    Unknown subject… in Mostra!

    venerdì, luglio 2nd, 2010

    Unknown Subject
    il complesso post-industriale ExMarmi a Pietrasanta, cantiere per le arti sceniche, aprirà i suoi imponenti spazi al dialogo con l’arte contemporanea il 3 luglio con la mostra personale di Thomas Gillespie, artista che vive tra Londra e Levadia in Grecia.
    Curata da Marina Fokidis, l’esposizione di grandi tele di Gillespie dà il via al programma [...]