Editorial Collaboration
« Previous Entries Next Entries »Music and Dictatorship in Europe and Latin America
lunedì, dicembre 20th, 2010. Historical and aesthetical articles face both individual people (for instance, Chavez, Ligeti, Massarani or Villa-Lobos) as well whole generations of composers operating under dictatorship (for example, in the communist regimes of Poland and Serbia; in France under Vichy; in Franco’s Spain, Salazar’s Portugal, or in Revolutionary Cuba). The contributors are: Rachel Beckles Willson, Dário Borim, Steve Butterman, Teresa Cascudo, Myriam Chimènes, Regis Duprat, Christoph Flamm, Marina Frolova-Walker, Thomas Garcia, Melita Milin, Simone Münz, Marcos Napolitano, Nina Noeske, Karen Painter, Gemma Perez Zalduondo, Daniel Party, Carlo Piccardi, Marc-André Roberge, Katy Romanou, Mattias Tischer, Andrzej Tuchowski, Luis Velasco Pufleau
Leo Olschki, novità…
giovedì, dicembre 2nd, 2010Moreno Bucc
I disegni del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino
Inventario – I (1933-1943)
Prende inizio con questo primo volume l’Inventario dei disegni dell’Archivio Storico del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, appartenenti alla categoria dei bozzetti, dei modellini di scena, dei figurini per i costumi e dei disegni per l’attrezzatura scenica. Di ogni pezzo della collezione sono [...]
Analitica… Nuovo Numero!
domenica, novembre 28th, 2010ANALITICA
Rivista online di Studi Musicali
Edita dal G.A.T.M. in collaborazione con Dipartimento Beni culturali, musica e spettacolo (BEMUS) dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata
Indice del nuovo numero della rivista (Numero 4 – 2007)
Egidio Pozzi, Editoriale
Luigi Verdi, Caleidocicli musicali: tecniche compositive e analitiche
Marco Francesco Lutzu, Ambiguità metrico-ritmica nei balli della Sardegna centro-settentrionale: un’analisi
Abstracts delle relazioni presentate al [...]
Ad Parnassum 14
giovedì, novembre 18th, 2010ttempt to merge them together, and present its readers with a global and critical viewpoint focusing on well-defined topics. The October 2007 issue, for example, was derived from a single session of the Birmingham conference (Sixth Biennial Conference: Music in Nineteenth-Century Britain, University of Birmingham, 5-8 July, 2007) devoted to Muzio Clementi. Within the vast landscape of musicological discussion, this editorial policy – whose importance has already been stressed in previous issues – has been stimulated by the birth and death anniversaries of a range of significant composers.
Since
SIdM… Novità!
sabato, novembre 13th, 2010 SIdM
segnalazioni attività dei soci
Sul sito della società è liberamente consultabile la pagina dei links, completamente rinnovata: le sezioni sono state riorganizzate e sono state segnalate molte nuove risorse. Con più di 700 links la SIdM intende offrire un importante strumento di informazione e ricerca a tutti coloro che si occupano di musica e [...]
G.A.T.M… Novità e Convegni!
martedì, ottobre 12th, 2010G.A.T.M.
G r u p p o A n a l i s i e T e o r i a M u s i c a l e
ANALITICA
Rivista Online di Studi Musicali
Online Journal of Musical Studies
Gentili lettori,
di seguito troverete il “Bando di partecipazione” all’Ottavo Convegno di Analisi [...]
Ultime da BravoMaestro…
domenica, luglio 25th, 2010Cello and Piano Sonatas Executor: Sara Nanni – Fabio Bidini
Cracks Executor: Duo Disecheis
Oltre le Note…
martedì, luglio 6th, 2010CONVEGNO INTERNAZIONALE
INTERNATIONAL CONFERENCE
OLTRE LE NOTE
l’improvvisazione nella musica occidentale tra ‘700 e ‘800
Società dei Concerti, La Spezia
&
Centro Studi Opera Omnia Luigi Boccherini, Lucca
La Spezia, CAMeC, 15-17 luglio 2009
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PROGRAMMA / PROGRAMME
ABSTRACTS
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COMITATO SCIENTIFICO / PROGRAMME COMMITTEE
Andrea Barizza, Lorenzo Frassà, Roberto Illiano, Fulvia Morabito, Luca Sala e Massimiliano Sala
KEYNOTE SPEAKERS
Prof. Vincenzo Caporaletti (Università di Macerata)
Prof. Rudolf Rasch (Utrecht University)
Con all’interno / inside:
ORCHESTRA VISIVA
Mostra personale di Federico Marconi
La ricerca che Federico Marconi conduce ormai da quasi dieci anni ha come fil rouge la contaminazione fra i linguaggi espressivi. Molte le tappe di questo percorso che ha visto Marconi affrontare temi differenti e materiali diversi — dagli studi-esplorazioni-espressioni realizzati con colori a olio su carta di cocco all’indagine sulla superficie materica delle sue “effimerografie”, ai lavori maturati a seguito dell’esperienza dell’artista a Pechino — per approdare, infine, alle opere realizzate in occasione della Conferenza internazionale “Oltre le Note: L’improvvisazione nella musica occidentale tra Settecento e Ottocento” (IX edizione del Festival Paganiniano di Carro). In questa circostanza Marconi improvvisa la propria “Orchestra visiva” creando, attraverso il proprio linguaggio artistico, una serie di strumenti e di note che intendono raccontare la creazione artistica musicale. Una partitura virtuale, dunque, che acquista dimensioni e colori reali. Le dimensioni e i colori sono quelli di un poetico pentagramma aereo realizzato con fili rossi e chiodi che li tengono in tensione, avvolgendo i tre lati della sala espositiva in una nuova dimensione musico-visiva. L’intenzione con cui Marconi lavora sulle singole opere, strumenti o note, è quella di depurare gli elementi da dettagli superflui e lavorare sull’essenzialità del bianco e nero con sole poche note di colore. Quest’ultimo è quindi usato solo per tratteggiare l’essenzialità del singolo strumento musicale o della singola nota e per indicare il pentagramma, che diviene il vero e proprio filo rosso su cui si succedono note e strumenti usati nell’improvvisazione musicale dell’artista.
Federico Marconi (1974), architetto, vive e lavora alla Spezia, dove affianca all’attività progettuale la realizzazione di eventi di temporanea modificazione dello spazio pubblico e il lavoro nell’ambito delle arti visive, della scenografia, dell’allestimento e dell’interior-design, riconducibili in ogni caso all’analisi e all’indagine conoscitiva intorno alle dinamiche e ai processi relazionali tra individuo e spazio urbano. Nel campo delle arti visive, le sue scelte espressive in questi anni sono state diverse, ma sempre fortemente caratterizzate: pittura figurativa e informale, installazioni, materiali come la carta di cocco, il legno, l’ardesia, le lastre radiografiche, floppy disk, plexiglass… Punto di partenza di questa ricerca è la riflessione sull’inadeguatezza dei mezzi d’indagine tradizionali al fine di comprendere lo spazio metropolitano contemporaneo: «La ricerca personale nasce proprio dalla difficoltà di qualsiasi indagine conoscitiva nei confronti della metropoli contemporanea solamente attraverso l’utilizzo di quei modelli morfologici, analitici e descrittivi forniti dalle discipline che lavorano sullo spazio, come architettura ed urbanistica». Una scelta, quella delle arti visive, che non viene dunque dettata solo da urgenze espressive, ma che viene anche intesa come personale «strumento di indagine ed interpretazione dei complessi meccanismi relazionali che esistono tra individuo e spazio». Di lui Lamberto Pignotti scrive: «La sua attività si svolge in un’area inter-mediale (architettonico-progettuale, performance e installazioni, opere plurimateriche) che spesso intende — anche attraverso esplicite titolazioni di sue opere verbo-visive che si avvalgono a tratti di un supporto di lavagna — coinvolgere emblematicamente i cinque sensi nel suo complesso». Marconi ha collezionato un’intensa partecipazione a manifestazioni di creatività collettiva di differente natura. Da Febbraio 2008 due delle sue ultime opere (Individualità-Moltitudine 2008 e Limite 2008) entrano a far parte della collezione permanente del CAMeC-Centro Arte Moderna e Contemporanea della Spezia. Selezionato dal critico Germano Beringheli e inserito nel Dizionario degli artisti liguri 2005-2006 (Ed. De Ferrari, Genova), è stato indicato dal critico e artista visivo Lamberto Pignotti per il Premio Mario Razzano. Ha ricevuto una segnalazione di merito al “Premio Albero Celeste” 2005 e ha curato GEMINI MUSE 2005 nella città della Spezia. Ha realizzato esposizioni personali e collettive in Italia, in Cina e in Germania. Ultima personale al CAMeC-Centro Arte Moderna e Contemporanea della Spezia nel 2008 (30 maggio-29 giugno), all’interno della mostra China new vision – Chinese Contemporary Art Collections from Shanghai Art Museum, rassegna su artisti cinesi ideata da Bruno Corà. Brunetto De Batté, Francesca Mariani, Enrico Formica, Paola Valenti, Germano Beringheli, Lamberto Pignotti, Federica Ratti, testate giornalistiche e molti voci dal web si sono occupati e hanno scritto del suo lavoro.
Novità dal G.A.T.M…
sabato, marzo 20th, 2010GATM (Gruppo Analisi e Teoria Musicale)
Università di Roma – Tor Vergata, dipartimento di Beni culturali, Musica e Spettacolo (BEMUS)
Accademia Nazionale di S. Cecilia
“La Forma musicale come processo: dialogo tra interprete e analista”
Docente: Janet Schmalfeldt (Tufts University, Boston)
26 – 27 Marzo 2010 Auditorium Parco Della Musica, Roma, sala MUSA Ore 9.30
Che l’analisi sia utile agli [...]
Uniti per la Musica…
mercoledì, febbraio 24th, 2010Pubblichiamo l’appello al Presidente della Repubblica lanciato in questi giorni da importanti associazioni a tutela dell’insegnamento musicale.
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Appello al Presidente della Repubblica
a favore della MUSICA nei LICEI!
promosso dalla SIEM e dalle fimatarie associazioni aderenti al Forum per l’educazione musicale
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Al Presidente della Repubblica Italiana
On. Giorgio Napolitano
Oggetto: Nuovi Licei, una formazione generale senza musica.
Preg.mo Onorevole Presidente,
in [...]




